MAUTO: la mostra “la Forma del Futuro. 90 (+1) anni di stile e innovazione” prorogata fino al 26 settembre

Mauto

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La mostra del MAUTO “La Forma del Futuro”, racconta con uno straordinario percorso espositivo e il contributo di 16 esemplari d’eccezione, l’innata capacità di Pininfarina di immaginare il futuro e dargli forma anticipando i tempi e dettando le tendenze.

Una selezione di prototipi di ricerca, dream car e vetture esclusive che testimoniano il genio espresso dalla casa di design italiana più famosa al mondo nel corso di tre generazioni e oltre 90 anni di storia, con un approccio progettuale che, combinando stile e funzione, ha segnato l’evoluzione dell’automobile.

Un allestimento che vanta un’audioguida museale d’autore da fruire in autonomia e in tutta sicurezza: a guidare il visitatore, infatti, sarà la voce del Presidente Paolo Pininfarina. Per accedere ai suoi video-racconti sarà sufficiente inquadrare col proprio smartphone i QR code collocati lungo il percorso espositivo.

I 16 modelli in mostra non raccontano solo la storia di un’Azienda cresciuta all’insegna dell’innovazione e di un Marchio che ha portato il design italiano nel mondo. Raccontano anche una storia di uomini che, con il loro intuito e la loro capacità di circondarsi di talenti, hanno dato un contributo fondamentale al progresso dell’automobile.

A cominciare dal Fondatore Pinin Farina, un pioniere dell’evoluzione dello stile e dello studio dell’aerodinamica, che descrive come “la forma della velocità”: già nel 1936 abbraccia la causa della modernità con il concept rivoluzionario della Aprilia, per poi scolpire carrozzerie memorabili come la Cisitalia 202 ed innumerevoli modelli per marchi prestigiosi come Ferrari, Lancia, Alfa Romeo, Rolls-Royce.

L’attitudine all’innovazione viene ereditata dal figlio Sergio Pininfarina, che nel 1972 decide di realizzare, in piena crisi petrolifera, la prima Galleria del Vento in Italia, rendendo familiari parole come efficienza energetica, emissioni, eco-sostenibilità.

Concetti che avrebbe poi riproposto con innumerevoli prototipi di ricerca come la Ecos del 1978, il primo a trazione elettrica, o la CNR, insignita del Compasso d’Oro. Negli anni 2000 è la terza generazione a spingere sull’innovazione.

Andrea Pininfarina lancia una serie di progetti di ricerca sulle forme e le tecnologie del futuro, come la city car elettrica BlueCar e la spettacolare Sintesi, con la quale Pininfarina è uno dei primissimi player ad esplorare il tema della connettività e dell’infotainment.

L’attuale Presidente, Paolo Pininfarina, raccoglie il testimone con progetti che fanno della sostenibilità ambientale una bandiera, dalle concept elettriche Nido EV e Cambiano alla prima auto da pista a idrogeno H2 Speed, fino alla hypercar elettrica Battista, che diventerà una piccola.

La mostra proposta dal Mauto dunque non si limita a celebrare le intuizioni del passato, ma intende stimolare una riflessione sull’auto di domani.

Maggiori info: www.museoauto.com

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