Rien ne va plus: un patrimonio di automobili sequestrato dalla Guardia di Finanza diventa un’esposizione al MAUTO

Il MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile di Torino espone una collezione di veicoli d’epoca e di lusso sequestrata a Genova dalla Guardia di Finanza, nell’ambito di un’operazione internazionale denominata “Rien ne va plus”.

I veicoli, destinati dall’organizzazione criminale ad essere commercializzati in diversi Paesi anche attraverso rinomate case d’asta, furono sequestrati esattamente 2 anni fa; la Procura della Repubblica di Genova li ha ora affidati in custodia al Mauto, dove potranno essere ammirati dagli appassionati e conservati in modo adeguato alle loro caratteristiche tecniche e storiche.

Il prestigioso corpus di veicoli, complessivamente 20 per un valore di oltre 1 milione di euro, è stato sequestrato nel luglio del 2018 a un evasore apparentemente nullatenente e nove complici, operanti tra Genova, Maranello, Montecarlo, Costa Azzurra e Regno Unito: al museo arrivano 17 dei modelli sequestrati, 14 automobili e 3 motociclette, tra cui una leggendaria Ferrari Testarossa, una Lamborghini Diablo mozzafiato, una Chevrolet Corvette del 1958, una Fiat 500 Gamine Vignale e una BMW Isetta 300, solo per citarne alcuni.

“Siamo particolarmente lieti e orgogliosi di questa esposizione, frutto di una inedita collaborazione con la Guardia di Finanza e la Procura della Repubblica, che hanno dimostrato grande sensibilità verso la rilevanza storica del patrimonio sequestrato, e particolare attenzione agli aspetti legati alla corretta manutenzione per preservare la funzionalità delle vetture. L’iniziativa sottolinea il prestigio del Mauto come luogo di valorizzazione dei beni automobilistici di interesse per la collettività, e riconosce la sua consolidata esperienza nella conservazione dei veicoli d’epoca” ha commentato Benedetto Camerana, Presidente del MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile.

“L’affidamento in custodia al Mauto di questa straordinaria “collezione” di auto e moto sequestrate dalla Guardia di Finanza di Genova nel 2018 testimonia come il ruolo del nostro museo oggi non sia più solo quello di raccontare la storia passata dell’automobile, ma anche di essere al servizio della collettività per valorizzare e conservare veicoli di interesse pubblico. Le vetture della collezione sono quasi tutte assenti dall’esposizione permanente del Mauto, costituendo così un forte motivo di attrazione per i visitatori – dichiara Mariella Mengozzi, Direttore del MAUTO – Questa iniziativa è frutto di una grande attenzione da parte della Guardia di Finanza e della Procura della Repubblica di Genova per il rilievo culturale dei beni sequestrati, e per gli aspetti legati alla loro corretta manutenzione; il Centro di Restauro del Mauto, con l’esperienza accumulata in tanti anni nella conservazione della propria collezione, si occuperà della manutenzione delle vetture sequestrate, preservandone il valore. Un’iniziativa di particolare importanza in questa fase di ripresa turistica: ancora una volta, il gioco di squadra può essere un fattore di crescita determinante”.

A riguardo, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Genova –Generale di Brigata Vincenzo Tomei- evidenzia che “l’obiettivo è quello di coniugare da una parte l’esigenza di corretta conservazione e valorizzazione della collezione grazie alle specifiche competenze del MAUTO e dall’altra di rendere disponibili i pezzi pregiati, riconducibili tuttavia ad attività di illeciti fiscali, che la Guardia di Finanza – quale Polizia economico finanziaria a presidio delle finanze pubbliche e delle regole del libero mercato –  ha recuperato, a beneficio dell’erario e della collettività.

Le automobili dell’operazione “Rien ne va plus” esposte al MAUTO

  • Ferrari 430 Scuderia, immatricolata nel 2009
  • Ferrari 360 Challenge stradale, immatricolata nel 2003
  • Ferrari Testarossa Monodado, immatricolata nel 1987
  • Lamborghini Diablo 132 SE 30̊ Anniversary, immatricolata nel 1994
  • Lamborghini Murcielago LP 670-4 SV, immatricolata nel 2009
  • Chevrolet Corvette C1 Cabrio, immatricolata nel 1958
  • Porsche Boxter, immatricolata nel 2014
  • Autobianchi Bianchina, immatricolata nel 1960
  • Autobianchi Bianchina Cabriolet, immatricolata nel 1966
  • BMW Isetta 300, immatricolata nel 1959
  • Rover Mini Cooper, immatricolata nel 1992
  • Fiat 500 Jolly Ghia Capri, immatricolata nel 1959 (replica)
  • Fiat 600 Multipla, immatricolata nel 1964
  • Fiat 500 Gamine Vignale, immatricolata nel 1968

Oltre a tre motocicli:

  • Harley Davidson FL3 Road King, immatricolata nel 2016
  • Harley Davidson Custom, immatricolata nel 1999
  • Harley Davidson Heritage Softail, immatricolata nel 1999

Misure antivirus per gli ingressi al MAUTO:

Il MAUTO, in conformità alle normative antivirus, ha separato i varchi di entrata e di uscita nell’edificio e nel percorso espositivo; prima dell’accesso ai locali viene effettuato il controllo della temperatura a tutti i visitatori, che avranno l’obbligo di indossare le mascherine; sarà consigliabile effettuare l’acquisto dei biglietti online, senza alcun sovrapprezzo, per accedere direttamente al percorso ed evitare il passaggio in biglietteria; le audioguide ADULTI e KIDS sono state trasformate in app scaricabili sui propri device e smartphone gratuitamente inquadrando un apposito QR code, sia in italiano che in inglese e in francese; il numero di visitatori all’interno delle sale sarà costantemente controllato per evitare assembramenti; lungo tutto il percorso sono presenti diffusori di gel igienizzante per le mani.

Per dare ai visitatori tutte queste indicazioni, sono state create delle illustrazioni ad hoc ispirate al mondo della Formula 1, che rendono il messaggio perfettamente coerente all’ambiente del MAUTO. Con le stesse grafiche sono state realizzate anche le mascherine personalizzate, che si potranno acquistare al museo.

 

LE MOSTRE AL MAUTO

Fino al 27 settembre: Lancia Aurelia – Mito senza tempo (prorogata).

Dal 3 dicembre, fino a maggio 2021, le automobili della Fondazione Gino Macaluso per l’Auto Storica saranno protagoniste di “The Golden Age of Rally – Le grandi sfide”, una grande mostra sulla storia dei campionati mondiali di rally.

Inoltre, fino al 29 settembre, presso lo Spazio Museale di San Francesco a Cuneo, è visitabile la grande mostra “Quei temerari delle strade bianche Nuvolari, Varzi, Campari e altri eroi alla Cuneo – Colle della Maddalena”. Realizzata dal MAUTO insieme al Comune di Cuneo, affianca alle spettacolari immagini dell’archivio del fotografo Adriano Scoffone le auto che parteciparono alla leggendaria corsa tra il 1925 e il 1930, documenti, scenografie e musiche originali. La mostra arriverà a Torino nel 2021.

EVENTI AL MAUTO

Fino al 2 settembre: il quadriciclo elettrico Mole Urbana, progettato dal designer torinese Umberto Palermo per rispondere alle esigenze della mobilità urbana del futuro, sarà esposto nella Piazza del Mauto insieme alle interpretazioni artistiche di 16 artisti di fama mondiale.

Dal 10 al 13 settembre: ritorna al MAUTO TUC.Technology con la “versione 2.0” del TUC, ora pronto per entrare nella fase di industrializzazione. Il 10 settembre, in occasione dell’anteprima con il nuovo prototipo, si terrà anche la premiazione del “TUC Award”, il Concorso Internazionale di Design per progetti volti a reinventare e migliorare la vita a bordo dei veicoli grazie alla tecnologia modulare plug&play TUC. Il progetto vincitore sarà realizzato virtualmente insieme al team TUC.Technology, e sarà esposto al Museo Nazionale dell’Automobile di Torino.

Dal 15 settembre: il MAUTO celebra il 50° anniversario di una delle vetture rivoluzionarie del ventesimo Secolo: la Range Rover, il primo SUV realizzato in Europa, icona del suo tempo e ispiratore di molti altri. La “Piazza” del Mauto ospiterà l’esposizione di una delle primissime vetture costruite, insieme a modelli speciali della “Range”, alcune rare Land Rover coeve e uno speciale modello celebrativo del 50°. Le automobili, raccolte con la collaborazione del Registro Storico del marchio e di Jaguar Land Rover, saranno presentate con una ricca selezione fotografica, testi narrativi e alcuni filmati facenti parte degli allestimenti preparati dalla Casa madre per l’anniversario.

Orari di apertura

venerdì – sabato – domenica: dalle 10 alle 19

lunedì: dalle 10 alle 14.

Info: www.museoauto.com

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