Pit Stop: Quando Nuvolari zittì la Germania nazista

Al Gran Premio di Germania del 1935, sul circuito del Nurburgring, tutta la Germania si aspetta una vittoria dall’Auto Union (che schiera 4 vetture) o Mercedes (5), tecnologicamente all’avanguardia e  condotte dai migliori piloti al mondo.

Il momento politico è delicato e, nonostante il maltempo, circa trecentomila tedeschi si sono assiepati lungo il tracciato; tra loro, Adolf Hitler e molti ufficiali nazisti. Alla ricca e potente industria tedesca si contrappone l’Alfa Romeo diretta da Enzo Ferrari, che schiera tre vecchie P3 tipo B con motore leggermente potenziato, ma comunque con almeno 100 cv meno delle tedesche.

Prima della gara, Neubauer, celebre direttore sportivo della Mercedes, dichiara: “Nuvolari ha solo un glorioso passato. Il presente e il futuro appartengono ai piloti del Führer”.

Ma dopo oltre quattro interminabili ore di gara al fulmicotone, ricche di colpi di scena, il quarantaduenne Tazio Nuvolari si aggiudica il Gran Premio, transitando sul traguardo tra il silenzio incredulo della folla. Precede Stuck, Caracciola e altre sei auto tedesche, compiendo la sua impresa più esaltante di sempre.

1 Response
  1. Steve Campin

    The winning car was bought in Italy after WW2 by a New Zealander, Bill Clarke. He and his next door neighbour (both were farmers) travelled to Italy and came back with chassis 50005 and 50006. Bought originally for beach racing. Bill’s car was put into a trust so that it could not be sold, but I’m pretty sure it was since sold to a car collector outside NZ. These details are from my memory.

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