Brescia perde uno dei custodi più discreti e competenti della Mille Miglia, Adrenaline24h perde un amico. A 78 anni si è spento Giuseppe Cherubini, figura storica del mondo delle auto d’epoca e protagonista del rilancio moderno della Freccia Rossa insieme a Aldo Bonomi e Roberto Gaburri.
Ragioniere di formazione e per molti anni funzionario assicurativo, Cherubini ha legato il proprio nome alla rinascita in chiave bresciana della corsa dopo gli anni in cui la manifestazione era stata gestita dall’ACI. Con competenza, discrezione e una profonda conoscenza del territorio, ha contribuito a ricostruire il prestigio della gara trasformandola negli anni in uno dei simboli internazionali del motorismo storico.
Nel corso della sua lunga attività ha svolto un ruolo centrale nell’organizzazione del tracciato della corsa, curando in particolare i rapporti con i comuni e le amministrazioni attraversate dal percorso. In qualità di referente per 1000 Miglia Srl, la società di Automobile Club Brescia che gestisce la manifestazione, ha lavorato spesso dietro le quinte per garantire il funzionamento di una macchina organizzativa complessa e articolata.
Il suo impegno nella definizione del percorso inizia lavorando a stretto contatto con Roberto Gaburri, presidente della società e figura decisiva nel riportare la Mille Miglia al ruolo di eccellenza che oggi ricopre nel panorama mondiale delle auto storiche. Durante la presidenza di Aldo Bonomi all’Automobile Club Brescia, Giuseppe Cherubini contribuisce ulteriormente a consolidare il livello organizzativo della Freccia Rossa, rafforzandone il valore come vetrina internazionale per il territorio e per l’identità bresciana.
Ufficiale dell’esercito in congedo, era anche membro attivo del Club 1000 Miglia Franco Mazzotti, realtà che custodisce e promuove la tradizione della corsa nata nel 1927. In molti riconoscono in lui uno degli interpreti più autentici dello spirito della Mille Miglia: passione per la storia dell’automobilismo, rispetto della tradizione e attenzione al futuro della manifestazione.
Per la redazione di Adrenaline24h, Giuseppe Cherubini è stato anche un volto familiare. In più occasioni è stato ospite disponibile e sempre competente ai nostri microfoni, diventando nel tempo un prezioso punto di riferimento nelle tante avventure giornalistiche vissute lungo il percorso della Mille Miglia. Abbiamo corso tante edizioni della gara e Giuseppe, oltre ad essere una preziosa figura ricorrente nei nostri servizi TV e nelle nostre interviste, era anche il “volto amico” che ci accoglieva a tarda sera nelle tappe di Roma o di Rimini, dove si tratteneva fino a tardi per accogliere con rassicurante calore fino all’ultimo degli equipaggi.
Chi ha avuto la fortuna di incontrarlo ricorda soprattutto la sua disponibilità e il suo stile: mai sopra le righe, sempre pronto a spiegare, a raccontare un dettaglio del percorso o un aneddoto della corsa con quella passione autentica che nasce da una vita interamente dedicata alla Freccia Rossa. Un modo di essere che lo ha reso, per molti, una presenza discreta ma fondamentale.
Giuseppe Cherubini riposa nella cappella della chiesa dei Santi Nazzaro e Celso, in corso Matteotti a Brescia. I funerali saranno celebrati martedì alle ore 15.



































