La Scuderia del Portello protagonista della 1000 Miglia 2021

Scuderia del Portello

La Scuderia del Portello anche nell’edizione 2021 della “Freccia Rossa” sarà  protagonista con il progetto “Disabilità e motor sport: per una mobilità senza barriere”

Scuderia del Portello

I progetto e sostenuto da 1000 Miglia e Waze, l’app di navigazione gratuita e Mobility Partner della competizione, insieme ad altri prestigiosi brand del Made in Italy.

Dopo l’edizione 2020, l’Alfa Romeo 1900 TI del 1954 guidata dal celebre pilota di F1 Clay Regazzoni e allestita appositamente per lui con il sistema di guida per disabili fornito da Guidosimplex, per prendere parte alla prestigiosa gara in Messico, dove la vettura aveva già partecipato nel 1954, nel 1990 e nel 1991, sarà nuovamente Guest car.

La vettura, farà da testimonial alla 1000 Miglia per sostenere una mobilità senza barriere nel mondo del motor sport e dell’heritage automobilistico

Durante le 4 tappe della Freccia Rossa, l’auto sarà condotta da tre diversi equipaggi, ciascuno con un pilota disabile.

La partenza sarà al femminile con l’equipaggio Francesca Stanguellini – Savina Confaloni.

Il nome di Francesca Stanguellini è sinonimo di motori nel mondo: il nonno Vittorio è stato il fondatore di una delle case automobilistiche più iconiche a livello internazionale e Francesca Stanguellini prosegue la tradizione di famiglia gestendo in prima persona il Museo Stanguellini, oltre ad essere una lady driver da prima in Formula Ford e poi proseguendo nella regolarità classica con alcuni dei modelli Stanguellini, come la 750 protagonista in diverse edizioni dell’originaria Mille Miglia.

“Oggi il mondo delle corse si può aprire anche ai disabili – afferma Francesca – perché mettendosi alla guida di un’auto adeguatamente preparata si possono annullare le differenze con i così detti normo dotati”.

Il papà di Francesca, Francesco Stanguellini, con la Scuderia del Portello prese parte alla Carrera Panamericana del 1990 sempre a bordo di una Alfa Romeo 1900 TI.

 Savina Confaloni è invece una nota giornalista delle pagine dedicate ai motori di Gazzetta dello Sport e Corriere della Sera e per anni fu navigatrice di Clay Regazzoni nelle più importanti gare internazionali come Rally Du Maroque, Mille Millas Argentina, diverse edizioni del Giro di Sicilia, il Sahara Challenge e altri ancora.

Dopo l’arrivo a Viareggio, cambio di equipaggio per le due tappe centrali, Roma e Bologna, con l’equipaggio Fabrizio Zugliano – Daniela Dal Col.

Fabrizio Zugliano, ex pilota di rally con auto adattate per conducenti disabili, afferma: “A mio parere i disabili sono semplicemente persone che hanno sì qualche problema fisico ma che, alla pari di altri, sono parte integrante del mondo. Il nostro problema fisico è come nascere mori o biondi. Come per ogni persona, le cose nella vita vanno conquistate senza piangersi addosso. Ringrazio 1000 Miglia e Scuderia del Portello per questa grande opportunità”.

Daniela Dal Col, in passato prese parte con il “Lady Team” della Scuderia del Portello a campionati di velocità in pista nazionali e internazionali su vetture Alfa Romeo storiche e youngtimer.

L’ultima tappa sarà affrontata dall’equipaggio Giuseppe Volpes – Dario Mancini, quest’ultimo già copilota del giovane pilota disabile Mattia Cattapan che prese parte con l’Alfa Romeo 1900 alla 1000 Miglia 2020.

Giuseppe Volpes, è un giovane manager di un’importante multinazionale, grande appassionato di motori, che attraverso questa partecipazione vuole trasmettere un messaggio di assoluta positività che testimoni come tante barriere, non solo nella mobilità, possano essere superate per raggiungere importanti traguardi nella vita e in esperienze eccezionali come la 1000 Miglia.

Maggiori info: www.scuderiadelportello.org

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