1000 Miglia, firmiamo tutti per la tutela Unesco

Giulio Cabianca

La Mille Miglia patrimonio culturale immateriale dell’Unesco: è l’obbiettivo della raccolta firme proposta da Automobile Club di Brescia, Comune di Brescia e Regione Lombardia.

La petizione, lanciata sulla piattaforma change.org, in concomitanza con la trentanovesima edizione dell’evento, che prenderà il via a metà mese.

fondatori mille miglia

La Mille Miglia, ormai ufficialmente “la corsa più bella del mondo”, nasce nel 1927 dall’iniziativa del giornalista Giovanni Canestrini, di Franco Mazzotti, Aymo Maggi e Renzo Castagneto, sull’onda della “delusione” per la mancata assegnazione del Gran Premio d’Italia.

Il percorso, lungo all’incirca 1000 Miglia, 1600 km, è un lungo anello con partenza e arrivo a Brescia, e tappa intermedia a Roma. Disputata dal 1927 al 1957, la gara viene ripresa nel 1977 in forma rievocativa dedicata alle auto d’epoca prodotte entro il 1957, che avessero partecipato o risultassero iscritte a una qualsiasi edizione della corsa originale.

Autentico evento mondano, oggi la “Freccia Rossa” riunisce appassionati provenienti da tutto il mondo, che si contendono i posti disponibili iscrivendo le vetture più preziose di sempre da 40 Paesi. La fama, la gloria e il valore storico della gara sono riconosciuti unanimemente, ma ora, a ragione, la città e gli organizzatori puntano ad un riconoscimento formale, ovvero quello di patrimonio immateriale dell’Unesco.

Stirling Moss su Mercedes alla Mille Miglia

La petizione è online su change.org da circa un mese su iniziativa di Automobil Club Brescia, Comune di Brescia e Regione Lombardia, con il sostegno del Museo 1000 Miglia, i quali rivolgono un accorato appello a tutti gli appassionati di motorismo storico, i quali potranno esprimere il loro sostegno anche in forma cartacea durante le giornate di gara, in calendario dal 16 al 19 giugno. Il sindaco di Brescia, Emilio Del Bono, si è impegnato infine a chiedere personalmente appoggio anche ai colleghi delle città toccate dalla corsa, che quest’anno riprende dopo diverse edizioni il senso di rotazione antiorario.

Noi ci uniamo ai sostenitori di questa missione, invitando i nostri follower a firmare: la Mille Miglia è parte del nostro patrimonio non solo automobilistico e sportivo, ma anche storico e culturale. Un bene che non è solo dei bresciani, ma di tutto il mondo.

Qui il link per firmare < 

 

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