Pit Stop: DB5 Goldfinger Continuation, un sogno che si avvera per 25 novelli “007”

La DB5 è senza dubbio il modello più celebre e iconico di casa Aston Martin. E buona parte del merito va, lo sanno anche i bambini, alla saga di James Bond, il celeberrimo agente 007 al servizio dell’MI6.

Potente, veloce e raffinatissima, la DB5 nasce come evoluzione della precedente DB4 ed è prodotta in poco più di mille esemplari tra il  1963 e il 1965 in collaborazione con la Carrozzeria Touring, che applica il suo esclusivo metodo costruttivo Superleggera.

Sul grande schermo debutta con Goldfinger nel 1964 e viene utilizzata in diverse pellicole finché non viene sostituita da altre sportive britanniche, per essere poi riportata in vita nel recente Skyfall. Ma, assieme alla Lotus Esprit anfibia, la DB5 resta la Bond Car per eccellenza.

Ed è per questo che, sull’onda inarrestabile delle riedizioni, le cosiddette “continuation” che tanto successo stanno avendo in terra d’Albione, dopo 55 anni di pausa la casa inglese ha confermato la produzione della sua serie limitata DB5 Goldfinger Continuation.

Una nuova linea annunciata già lo scorso anno e che andrà in consegna alla fine del 2020. Realizzata in collaborazione con i produttori dei recenti film di James Bond, sarà prodotta in tiratura limitata a soli 25 esemplari, con un prezzo di partenza di 2,75 milioni di sterline (circa 3 milioni di euro), tasse, mitragliette e fumogeni esclusi.

Già, perché la DB5 del cinema era superaccessoriata con le scenografiche diavolerie inventate dal vecchio “Q”, il tecnico incaricato di personalizzare la vettura con  fumogeni, spruzza olio, mitragliatrici, carrozzeria blindata, vetri antiproiettile, localizzatori, gallettoni estensibili, sedili eiettabili e tutto quanto potesse servire a un agente segreto al limite del supereroe.

Ovviamente la vettura in vendita non monterà nulla di tutto ciò, ma sfoggerà elementi che ne ricorderanno la presenza, da tasti, sportellini e levette qua e là al tettuccio asportabile.

Non mancheranno poi la carrozzeria in vernice Silver Birch, il motore sei cilindri in linea a tre carburatori SU, il cambio manuale a cinque marce e la trazione posteriore.

Il fascino della vettura dell’agente Bond è incalcolabile, ma considerando che una DB5 originale oggi si compra a circa un quarto del prezzo della nuova Continuation, voi cosa acquistereste?

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