Pit Stop: E21, la prima BMW milionaria

 

Nei primi anni settanta la BMW serie 02 è ancora sulla cresta dell’onda, ma a Monaco di Baviera già si pensa ad un’erede. Più moderna, più abitabile, più sicura e più stabile, soprattutto sul bagnato.

Il design viene affidato ad una new entry del centro stile, il francese Paul Bracq, che disegna linee nuove e moderne pur ispirandosi alla 02, che tanto successo stava ancora avendo, e alla nuova Serie 5 E12.

Esattamente 45 anni fa la nuova BMW Serie 3 E21 debutta ufficialmente. Viene presentata in anteprima a porte chiuse nel febbraio del 1975, e il 2 maggio partono le linee di produzione. La stampa conosce e prova per la prima volta la vettura il 3 luglio successivo.

Agile e grintosa, con le linee protese in avanti, il muso inclinato e la cintura bassa, la nuova berlina tedesca ospita uno dei primi esempi di plancia orientata verso il conducente.

Al suo debutto, la E21 viene proposta con motorizzazioni a benzina derivate direttamente da quelle che equipaggiavano la Serie 02, sempre con cambio a sole quattro marce. Sono la 316 1.6 da 90 cv, la 318 da 1766cc e 98 cv, la 320 da 2 litri e 109 cv e la 320i col duemila a iniezione meccanica e 125 cv.

I cavalli della versione di punta, non pochi in assoluto, non bastano per accontentare i vecchi proprietari di BMW 2002tii, più potente e leggera. Per questo, al Salone di Francoforte del 1977, BMW rimpiazza le due versioni due litri 4 cilindri con la 320 a 6 cilindri da 122 cv e la 323i, con motore sempre a 6 cilindri da 2,3 litri e 143 cv.

La gamma si arricchisce poi delle sfiziose versioni cabrio-targa TC Baur e della variante sportiva Alpina A1/3. Novità di dettaglio arrivano nel 1978, mentre nel 1979 si assiste al primo vero restyling, che coinvolge paraurti, retrovisore, fanalini, plancia e strumenti.

Tra il 1980 e il 1981 si rimette di nuovo mano ai motori: la 316 abbandona il 1.6 in favore di un 1.8 di pari potenza; la 318 viene pensionata a favore della 318i, alimentata a iniezione ed erogante 105 cv; alla base della gamma debutta la 315, spinta dal vecchio 1.6 depotenziato a 75 cv.

Prima di lasciare il passo alle nuove E30, la E21 taglia, per la prima volta nella storia di BMW, il traguardo del milione di esemplari, inclusi quelli da competizione che sostituiscono in Gruppo 5 le vecchie e fascinose 3.0 CSL; dotati di un motore derivato dalla Formula 2 ed elaborato dal reparto Motorsport, sprigionano oltre 300 cavalli.

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