Tiberio Cavalleri, casualmente…protagonista!!!

Tiberio Cavalleri, uomo di sport, amante del motorismo storico, si racconta, in pillole di emozioni ed immagini……..elegante, in pieno stile english, assolutamente in linea con la sua meravigliosa Aston Martin, “inspiegabilmente” si presenta, con un pallone da calcio sotto il braccio…ma francamente non ne capiamo il motivo!!!

Potremmo considerarlo, un “folgorato sulla via di Damasco”, divenuto, casualmente proprietario di una Austin Healey BN100, si chiede immediatamente, vedendo la sua auto in garage: “adesso che ci faccio?”.

Amici lo avvicinano così per gioco, alla regolarità e inizia subito con una gara da neofiti, la Mille Miglia 2009, con il figlio Carlo, ovviamente la classifica non conta, ma Tiberio, si sente subito attratto da questo mondo, come se già fosse un veterano.

Scatta una molla, nel 2010 compra una Healey Silvestrone, partecipa di nuovo alla Mille Miglia e decide di comprare gli strumenti di cronometraggio, altro passo importante..

La sempre vicina compagna di vita e moglie Cristina, forse più appassionata di Tibe, inizialmente, lo incita ed asseconda e tra altre gare arriviamo al 2011…..

 

……salto di qualità, arriva a casa Cavalleri una fantastica Aston Martin del ’25, con la quale, insieme a Cristina partecipa alla Mille Miglia.

Intanto nel garage Cavalleri, trova rifugio, una Lancia Aprilia del ’38, con la quale la moglie Cristina, nel 2012 vince la Coppa delle Dame alla Mille Miglia, sarà guerra in famiglia?

Nel frattempo, come spesso accade, nel nostro mondo, scoppiano amicizie molto profonde e le vite di Tibe e Giovanni Moceri, si incrociano……grande amicizia, grande rispetto, Tiberio si fa serio……

….allora  2012-2013-2014, Mille Miglia equipaggio Moceri – Cavalleri, con classifiche sempre da podio, la Aston Martin che…danza sui tubi!!!

A Tiberio piace questo mondo, ci sono nuovi amici, la Scuderia Loro Piana, con Canè, per il quale Tiberio, capiamo, nutre una stima e rispetto infinito, poi Aghem, Salviato, Gamberini, Belometti( gli amici non citati è per nostra dimenticanza Tibe li ha snocciolati tutti), Corrado Lo Presto, con il quale condivise l’avventura della vittoria a Peabble Beach, insomma sgonfiato il pallone, Tibe, tempo permettendo, ha trovato tanti amici ed un mondo nuovo, una passione.

Tiberio è un istrionico, sa che sui tubi si lotta contro se stessi e lui interpreta in pieno questo ruolo, anche quando decide di salire sulla sua Aprilia e nota che sui pressostati, diciamo ci si trova meglio, rispetto all’amata Aston, sicuramente oggetto difficile da domare.

Nel frattempo, nel 2013, alla Mille Miglia Argentina, si classifica 11° assoluto, ma primo dei non Argentini, che lo festeggiano più del vincitore.

Nel 2014, alla Gran Carrera Argentina 2° assoluto, forse un po di Sud America nel dna, forse questo suo stile English, effettivamente c’è un legame tra l’Inghilterra e l’Argentina…..

Poi un cameo, nel 2014, con la sua Aprilia, vince il Giro di Sicilia, gara costante, senza sbavature, veramente “regolare”, racconta con enfasi, tra amore per la terra Siciliana, il mare, il cibo…..e un pò di vanità, che affiora sul suo viso.

Scrupoloso nella manutenzione delle sue auto, partecipa attivamente alla preparazione e con difficoltà accetta compromessi.

Si rende conto che ultimamente la competitività si è iperbolizzata e l’asticella delle prestazioni è molto più alta, ma per Tibe l’importante è esserci, essere parte integrante di questo mondo di tubi e puzza di motore, l’unica nota dolente, dice Tiberio, sono alcuni “personaggi” della regolarità, che antepongono questa nostra passione, alla vita reale, creando frizioni e dissidi.

Prima di tornare, sempre con il pallone sotto il braccio, alla sua giornata di lavoro, lo vediamo che c’è qualcosa che “rode” ancora dentro, che deve…esorcizzare…si pochi giorni fa, Trofeo Foresti, conduceva la gara, si era nell’ultimo terzo di gara e li ad una rotonda, in prova, sbaglia l’ingresso e il Trofeo Foresti..sfugge. Di qui a poco c’era il Terre di Canossa, ma un imprevisto lo terrà a casa. Nel 2015 niente Mille Miglia, dopo tante partecipazioni, ma un “no comment”, chiude l’argomento.

Nel futuro di Tibe, ci sarà sempre rinnovata passione, nuovi e vecchi amici, forse..una Bugatti, ma lui, tra polemiche(sintomo di passione) e passione c’è e ci sarà, occhio Tibe c’è!!!!!

ADRENALINE24H.

3 Responses
    1. admin24

      Si probabilmente Tiberio andò per conquistare…..e c’è a suo modo riuscito…, o forse visto la professione di Tiberio, ci si riferisce alle epiche sfide sportive, ad ognuno la sua immaginazione ed interpretazione…la storia dei dissidi Argentina- Inghilterra risale al 1833…

  1. Roberto Onofri

    Tibe, un grande. Bravo anche perchè relativamente “giovane” nell’ambiente. Un simpatico affiancato da una compagna brava e bella (che non guasta).

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