venerdì, Ottobre 9, 2026
Logo Adrenaline 24h
  • Chi Siamo
  • Gentleman Driver TV
  • ASI World
  • I nostri servizi
  • News
    Circuito Campione 2026

    Circuito di Campione d’Italia 2026: in archivio una grande successo

    circuito campione 2026

    Circuito di Campione d’Italia 2026: tutte le novità e l’elenco partenti

    Tonconogy

    Tonconogy spezza l’incantesimo e conquista la 1000 Miglia

    merzario

    Circuito di Campione d’Italia: ci sarà anche Arturo Merzario

    Circuito Campione 2026

    Circuito di Campione d’Italia: si prepara una grande edizione

    The Mall Race

    The Mall Race: debutto d’eccellenza per il nuovo format glamour dedicato ai collezionisti

    Adrenaline24h_Victorious_1000miglia_2024

    1000 Miglia 2026: online l’elenco partenti

    Cherubini

    Addio a Giuseppe Cherubini, custode discreto dello spirito della Mille Miglia

    Addio a Sandro Munari, il “Drago di Cavarzere”

    Addio a Sandro Munari, il “Drago di Cavarzere”

    Circuito_Campione

    Circuito di Campione 2026: confermato il tracciato

    Storia del Circuito di Campione d’Italia

    Presentato il libro sul Circuito di Campione

    Museo Fangio

    FMC FIA Heritage Promotion Cup per Fondazione e Museo Fangio

    Circuito Campione

    Il Circuito di Campione ora è anche un libro

    Museo Mille Miglia

    Museo Mille Miglia, dal 2026 si cambia nome. In chiusura il contenzioso con Aci Brescia

    The Mall Race

    The Mall Race: nasce il nuovo evento che unisce motori, stile e lifestyle italiano

    ASI

    Alberto Scuro eletto Presidente FIVA

    1000 miglia 2026

    1000 Miglia 2026, svelato il percorso: torna l’emozione del tracciato “a otto”

    Raduno Nazionale Z3mendi

    30 Anni di passione: il Raduno Nazionale Z3mendi 2025 tra Rimini, Urbino e San Marino

    Circuito di Campione

    Il Circuito di Campione torna a rombare!

    Costantino Franchi

    Addio a Costantino Franchi, artefice del rilancio della 1000 Miglia

  • Gli Eventi
    • Eventi per Regione
  • Partner
  • Lavora con noi
  • Contatti
No Result
View All Result
Logo Adrenaline 24h
No Result
View All Result
Home News

Porsche 914, fu “vittima” della 911….?????

by Admin Alest
26 Giugno 2019
in News, Senza categoria
0 0
0
0
SHARES
15
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

Indubbiamente è bella, innovativa, sportivissima, accattivante,tra le curve un missile, certo le motorizzazioni,

esclusa la “6”, non sono esaltanti, il marchio Porsche la eleva ad icona, ma sicuramente la scritta Wolkswagen……..

La 914 fu un’autovettura prodotta con un accordo tra Volkswagen e Porsche dal 1969 al 1975.

Storia

A metà degli anni sessanta la Volkswagen era alla ricerca di un’erede per l’ormai datata Karmann-Ghia, mentre la Porsche era interessata ad un modello economico per rimpiazzare la 912. Le due case, legate da ottimi rapporti commerciali, s’accordarono per un progetto comune, prevendendo per la nuova vettura una carrozzeria tipo targa che potesse ospitare indifferentemente un propulsore Volkswagen o Porsche, montato in posizione centrale-posteriore e stabilendo di affidarne l’assemblaggio ad una struttura terza. A tal fine costituirono nel 1966 la società VW-Porsche Vertriebsgesellschaft mbH con sede a Ludwigsburg.

Alla Porsche spettò il compito di progettare il telaio e le sospensioni, mentre il disegno della carrozzeria, derivato da un progetto proposto dallo studio di design Gugelot di Ulma, venne affidato alla Karmann, che poi si sarebbe occupata anche dell’assemblaggio.

Presentata al Salone dell’Automobile di Francoforte sul Meno (settembre ’69), la 914 aveva un’originale e, nonostante le forme squadrate, aerodinamicacarrozzeria (il coefficiente di penetrazione aerodinamica era pari a 0.37) targa, con tetto rigido asportabile e robusto roll bar. La meccanica, ideata dalla Porsche, prevedeva il posizionamento posteriore-centrale del motore, sospensioni a 4 ruote indipendenti con barre di torsione, cambio manuale a 5 marce e freni a disco su tutte le ruote. Le motorizzazioni disponibili erano due, entrambe boxer con raffreddamento ad aria. Alla Base (914/4) si poneva il 4 cilindri Volkswagen di 1679 cc a iniezione (proveniente dalla 411 LE), mentre al top (914/6) c’era il 6 cilindri Porsche a 3 carburatori ex 911 T.

 

Caratterizzata da un’abitabilità per 2 persone e dalla presenza di due bagagliai, uno anteriore e l’altro posteriore, dietro al motore (in cui veniva posizionato il tetto rigido una volta rimosso), la 914 non ottenne il successo sperato. Troppo costosa per essere una Volkswagen e troppo economica e lenta per essere una Porsche, la 914 pagava lo scotto di prestazioni non esaltanti (i cv erano appena 80 sulla versione 4 cilindri e 110 su quella a 6) e del disinteresse del nuovo management Volkswagen (Nordhoff, che aveva siglato l’accordo con Ferry Porsche, era morto nel 1968 e la nuova dirigenza di Wolfsburg non credeva molto nel progetto).

La gamma iniziale era composta da 2 allestimenti (standard e S) per ognuno dei 2 motori. Le versioni S si distinguevano da quelle standard per il rivestimento in vinile nero del roll bar, i cerchi in lega Fuchs (per le /6) e Pedrini (per le 1.7) e gli interni meglio rifiniti. Nel1972 la Volkswagen si ritirò definitivamente dal progetto e la Porsche proseguì da sola, ottenendo però la fornitura di motori boxer dalla Casa di Wolfsburg. La 914 modello ’72, leggermente rivista (paraurti neri opachi anziché cromati e modifiche agli interni), perse il motore a 6 cilindri Porsche di 2 litri, rimpiazzato da un 4 cilindri a iniezione (sempre boxer e raffreddato ad aria) di origine Volkswagen di 1971 cc da 100 CV. La nuova 914 2.0 (sostituta della 914/6 e disponibile solo in allestimento “Lusso”) venne affiancata nel settembre 1973 (modello 1974) dalla 914 1.8 (erede della 914/4) con  cilindrata incrementata da 1679 a 1795 cm³ (85 CV).

La 914 uscì di listino nel 1975, rimpiazzata dalla Porsche 924 (anche se si tratta di un modello completamente differente). La Karmann ha assemblato 118.978 esemplari di 914 (contro un obiettivo iniziale di 30.000 unità all’anno), così suddivisi:

914/4 1.7          65.531

914/6                   3.351

914 1.8             32.688

914 2.0             17.408

Il mercato statunitense fu quello di maggior successo per la 914, con circa 86.000 esemplari venduti; in Italia se ne importarono 2.520, per la maggior parte 914/4 1.7.

Le versioni derivate

Della 914 fu ricavata una versione particolarmente spinta della vettura, equipaggiata con il 6 cilindri boxer da 2,4 litri della contemporanea 911 S. Inizialmente, nei piani dell’azienda, questa vettura sarebbe stata prodotta in serie, comparendo in pianta stabile nei listini della casa, tuttavia la diretta concorrenza con la 911 ed il costo elevato della 916, convinsero la Porsche a produrre solo 11 vetture 916.

Di queste 11 vetture (compreso il prototipo iniziale), nove furono equipaggiate con il propulsore boxer 2,4 litri da 190  CV (140 kW), capace di spingere la vettura ad oltre 230 km/h, mentre le altre due furono equipaggiate con l’ancora più spinto boxer da 2,7 litri di cilindrata e 210  CV (154 kW) di potenza, lo stesso della 911 Carrera RS del 1973. In questa configurazione, la piccola 916 era capace di toccare i 250 km/h.

Ovviamente, rispetto alla 914, furono apportate diverse migliorie anche a livello telaistico, oltre che motoristico. Per aumentare la rigidità torsionale della vettura, il tetto (asportabile sulla 914) fu saldato alla carrozzeria, quest’ultima subì anche un allargamento di 4 centimetri per ospitare pneumatici di dimensioni maggiorate (anteriormente e posteriormente) e sospensioni dalla taratura decisamente più rigida. I freni divennero a disco su tutte le ruote (sulla 914 i posteriori erano a tamburo), mentre il cambio prescelto fu il tipo 915, dotato di 5 rapporti più retromarcia, con comando manuale a leva.

Nel complesso, esteticamente, la 916 risultava molto simile alla 914-6 GT, la versione impiegata per le competizioni della baby-Porsche. Uno degli esemplari di 916 fu costruito sulle specifiche proprie del mercato americano, e comprendeva anche l’aria condizionata. Fu consegnata al proprietario della concessionaria e scuderia Brumos-Porsche.

Una ulteriore elaborazione della 914 fu la 914/8: si tratta di un modello prodotto in due soli esemplari, equipaggiato con il boxer 8 cilindri 3 litri aspirato da competizione, della plurivittoriosa Porsche 908, vincitrice del Campionato Mondiale Sport prototipi del 1968 e 1969.

Un esemplare fu prodotto per testare un’eventuale impiego sportivo della vettura, su richiesta di Ferdinand Piëch. Il propulsore, in questo caso, erogava una potenza massima di 310  CV (222 kW), mentre la vettura si differenziava esteticamente dalla versione di serie per alcuni dettagli secondari, come ad esempio la forma dei fari anteriori. Anche in questo caso, come per la 916, si scelse di saldare il tetto alla carrozzeria per trasformare in coupé l’auto, accrescendone la rigidità torsionale. Fu ottenuta a partire dal telaio n° 914006, costruito a mano come prototipo per la prima serie della 914. Il secondo esemplare di 918 fu invece concepito per uso prettamente stradale, con il propulsore depotenziato a 260  CV (194 kW). Verniciata color argento, in omaggio alla livrea delle auto tedesche da competizione, fu omologata per la circolazione stradale e regalata a Ferry Porsche in occasione del suo sessantesimo compleanno. Ferry Porsche, grandissimo estimatore della 911, gradì il regalo, utilizzando l’auto diverse volte, fino a che non trovò posto nel museo della casa, presso Stoccarda. Nessuna delle 918, comunque, scese mai in pista, se non per svolgere i soliti collaudi per la messa a punto.

Per le competizioni fu sviluppata la 914/6 GT, con motore a doppia accensione potenziato a 210 CV, tetto in acciaio rivettato, parafanghi allargati, minigonne e paraurti in pezzo unico. Nel 1970 questa vettura, pilotata da Guy Chasseuil e Claude Ballot-Léna fu sesta assoluta e prima nella classe GT fino a 2 litri alla 24 Ore di Le Mans.

Dal 1970 si poteva richiedere il cambio Sportomatic, ovvero un cambio manuale a quattro rapporti con frizione automatica, ma di fatto, solo pochi esemplari vennero assemblati con questo dispositivo ed oggi solo tre risultano sopravvissuti (uno dei quali – perfettamente restaurato – è in Italia).

Fonte Wikipedia

ADRENALINE24H

 

 

Tags: adrenaline24hporsche
ShareTweetPin

Related Posts

Circuito Campione 2026
News

Circuito di Campione d’Italia 2026: in archivio una grande successo

8 Settembre 2026
circuito campione 2026
News

Circuito di Campione d’Italia 2026: tutte le novità e l’elenco partenti

20 Agosto 2026
Tonconogy
News

Tonconogy spezza l’incantesimo e conquista la 1000 Miglia

13 Giugno 2026
merzario
News

Circuito di Campione d’Italia: ci sarà anche Arturo Merzario

29 Maggio 2026
Circuito Campione 2026
News

Circuito di Campione d’Italia: si prepara una grande edizione

16 Maggio 2026
The Mall Race
News

The Mall Race: debutto d’eccellenza per il nuovo format glamour dedicato ai collezionisti

22 Aprile 2026

Adrenaline24h nasce nel 2015 e si afferma da subito come unica realtà di comunicazione e marketing dedicata esclusivamente al motorismo storico.
Al primo posto in Italia nel mondo dell’automobilismo storico, Adrenaline24h è il partner ideale per costruire insieme un progetto di comunicazione strategica, sempre con la giusta carica di passione e … Adrenalina!

ULTIME NEWS

Luzzago
Gentleman Driver TV

Gentleman Driver TV, Cristiano Luzzago on board Triumph TR4

30 Maggio 2025
AlpineA310
Gentleman Driver TV

Gentleman Driver TV, Cristiano Luzzago on board ALPINE A 310 1600

4 Maggio 2025
Slide Facebook puntata 2025-01
Gentleman Driver TV

Gentleman Driver TV, online la puntata n. 185 dell’8 Marzo 2025

8 Marzo 2025
Slide Facebook puntata GDTV 184 2025-01
Gentleman Driver TV

Gentleman Driver TV, online la puntata n. 184 del 14 Febbraio 2025

14 Febbraio 2025

Tags

1000 miglia ACI ACI SPORT aci storico adrenaline24h Alberto Scuro alfa romeo Alpine asi asi automotoclub storico italiano asi world auto d'epoca autod'epoca Auto e Moto d'Epoca automobilismo d'epoca automobilismo storico Automotoclub storico italiano automototv auto storiche BRESCIA cisitalia coppa della perugina coppa franco mazzotti cristiano luzzago ferrari fiat Fiera di Padova gentleman driver tv giro di sicilia gran premio nuvolari lancia MAUTO milano Milano AutoClassica mille miglia museo dell'automobile di Torino pitstop Raid degli Etruschi ruote da sogno sky tazio nuvolari team villa Trasqua torino Veicoli storici villa trasqua

Adrenaline24h nasce nel 2015 e si afferma da subito come unica realtà di comunicazione e marketing dedicata esclusivamente al motorismo storico.

Al primo posto in Italia nel mondo dell'automobilismo storico, Adrenaline24h è il partner ideale per costruire insieme un progetto di comunicazione strategica, sempre con la giusta carica di passione e ... Adrenalina!

  • News
Circuito Campione 2026

Circuito di Campione d’Italia 2026: in archivio una grande successo

by m.dimauro
8 Settembre 2026
0

Si chiude la seconda rievocazione del Circuito di Campione d’Italia, andata in scena dal 3 al 6 settembre

circuito campione 2026

Circuito di Campione d’Italia 2026: tutte le novità e l’elenco partenti

by m.dimauro
20 Agosto 2026
0

Presentata l’edizione 2026 e inaugurata la mostra “Campione in Pista”

  • News
Tonconogy

Tonconogy spezza l’incantesimo e conquista la 1000 Miglia

by m.dimauro
13 Giugno 2026
0

Juan e Margarita Tonconogy riescono nell'impresa impossibile: interrompere il dominio incontrastato di Vesco

merzario

Circuito di Campione d’Italia: ci sarà anche Arturo Merzario

by m.dimauro
29 Maggio 2026
0

Il Campione sarà tra gli ospiti d’onore dell’edizione 2026, grazie alla collaborazione con Banca del Ceresio - Ceresio Investors

Design by Alest

POLICY PRIVACY | COOKIE POLICY

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Gestisci Consenso Cookie
Usiamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere ad informazioni sul dispositivo. Lo facciamo per migliorare l'esperienza di navigazione e mostrare annunci personalizzati. Fornire il consenso a queste tecnologie ci consente di elaborare dati quali il comportamento durante la navigazione o ID univoche su questo sito. Non fornire o ritirare il consenso potrebbe influire negativamente su alcune funzionalità e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
The technical storage or access is strictly necessary for the legitimate purpose of enabling the use of a specific service explicitly requested by the subscriber or user, or for the sole purpose of carrying out the transmission of a communication over an electronic communications network.
Preferenze
The technical storage or access is necessary for the legitimate purpose of storing preferences that are not requested by the subscriber or user.
Statistiche
The technical storage or access that is used exclusively for statistical purposes. The technical storage or access that is used exclusively for anonymous statistical purposes. Without a subpoena, voluntary compliance on the part of your Internet Service Provider, or additional records from a third party, information stored or retrieved for this purpose alone cannot usually be used to identify you.
Marketing
The technical storage or access is required to create user profiles to send advertising, or to track the user on a website or across several websites for similar marketing purposes.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Chi Siamo
  • Gentleman Driver TV
  • ASI World
  • I nostri servizi
  • News
  • Gli Eventi
    • Eventi per Regione
  • Partner
  • Lavora con noi
  • Contatti

DESIGN BY ALEST